L'Azienda

Riuniti dalla passione per le scienze della cartografia e per tutto ciò che attorno a questa materia si sviluppa nelle attività umane, i componenti del gruppo di lavoro svolgono attività sociali. L'Associazione nasce proprio per l'entusiasmo di tutti gli addetti ai lavori sia nel campo della nautica da diporto che nel turismo terrestre, ove Maps Company e le consociate sono state chiamate ad operare.

Al seguito di questi pionieri da 35 anni operanti, sono seguite altre sottoscrizioni ed in questi ultimi tempi sono allo studio i termini per l'apertura verso il campo dell'istruzione, con lo scopo di far apprendere ai giovani quella conoscenza necessaria ed utile ad ogni cittadino italiano che spesso ancora dimentica di abitare nel grande pontile proteso nel mare Mediterraneo. L'UCINA ha concesso il proprio patrocinio per quest'ultima iniziativa denominata "ACQUE E COSTE DEL TERRITORIO ITALIANO", proteso verso gli studenti italiani.

La nostra storia

Dopo i primi pionieri della produzione cartografica, che utilizzavano esclusivamente il proprio sapere e le esperienze di viaggio, le Istituzioni dei diversi governi mondiali si sono assunti l'onere e l'onore di produrre cartografia sia nautica che terrestre. Sono stati superati tutti i problemi di rappresentazione, di reperimento e di controllo dei dati e la produzione ha raggiunto una base di disponibilità di pubblicazioni ufficiali che completa il globo terrestre. La base dei dati è ancora in crescita in questi anni per fornire pubblicamente cartografia di dettaglio, in particolare per quei paesi in via di sviluppo e per quelle località di relativo interesse mercantile o militare. Tutta questa cartografia, può essere definita, ad ogni buon diritto, "di tipo militare".

L'utenza, in particolare quella relativamente recente dei diportisti, è invece oggetto di necessità maggiori, alla ricerca di maggiori informazioni, di maggiori dettagli, una dimensione più adatta per un uso ugualmente tecnico ma più sportivo e pratico ed anche un materiale meno deperibile per un uso più disinvolto di quello sui tavoli delle sale nautiche delle navi.

Nel 1975, per le esigenze del turismo nautico, nasce la società editrice NAUTICARD, anticipata di qualche anno dalla Francia produttrice delle edizioni "Blondel". Le prime carte progettate e stampate da Nauticard sono delle praticissime schede del formato di 22 x 23 cm, brevettate come "Prontuari di rotte" e stampate a quattro colori in cartoncino plastificato. La particolarità di queste carte è quella di contenere anche tutte le rotte e distanze già tracciate e calcolate per ogni navigazione. L'insieme delle novità e la praticità d'uso le hanno rese in breve tempo note e diffusissime. L'avvento della cartografia elettronica di questi anni recenti, non le ha potute sostituire e vengono anzi considerate dai naviganti dei pratici "plotter" privi dei vincoli dell'energia elettrica.

Nel 1979 Nauticard pubblica le prime vere e proprie carte nautiche per la navigazione. La produzione segue tutte le scale di rappresentazione necessarie alla navigazione e la richiesta di mercato consente di produrre anche cartografia di Francia, Spagna e Croazia. Supporti di stampa e metodologie di lavorazione vengono affinati, mentre tutta l'esperienza della produzione delle Minicarte viene utilizzata per questa serie definita "professionale".

Nel 1982 le carte di Pesca vengono pubblicate con successo e rappresentano oggi una serie di particolare interesse per gli aspetti ecologici riportati con continuità per tutte le coste italiane. Le indagini effettuate per pubblicare tutta la carto-grafia, la cui base deriva spesso dalle carte dell'Isti-tuto Idrogra-fico della Marina, fanno nascere la necessità di creare un complesso archivio elettronico per la gestione e l'aggiornamento delle pubblicazioni. Prima necessità fu il censimento dei porti delle coste italiane, preludio alla creazione di un vero e proprio portolano per il diporto.

Pagine Azzurre dal 1989 fu la prima pubblicazione del genere a carattere nazionale, è completa per ogni approdo d'Italia.

La successiva, la Guida dei Mari d'Italia, le si affianca a partire dal 1993.

I due portolani hanno utilizzato e contemporaneamente contribuito all'accrescimento di un grande Centro Dati.

Questo Centro Dati, ha utilizzato diversi sistemi di aggiornamento, a partire dalle fonti ufficiali, per seguire con le Capitanerie di Porto e finire con una rete capillare distribuita sull'intero territorio, consistente, tra l'altro, in oltre 100 Corrispondenti Nautici di zona.

La cartografia digitale fu introdotta tra i prodotti di grido con la fine del 2002 in partnership con la Maptech USA. Antagonista di quella vettoriale le carte Nauticard-Maptech hanno riscosso un grande successo, in particolare per l'aggiunta di dati sui porti ed approdi che già da anni erano disponibili, ma solo via internet.

In ultimo quale edizione riveduta e corretta di una precedente embrionale iniziativa, il progetto con il quale la vecchia gestione italiana ha salutato il mercato è stata l'atlante dei Mari d'Italia. Un'opera fantastica che in un'unico album doveva riunire tutta la cartografia dei mari italiani e che avrebbe consentito all'utenza di disporre, come con un plotter, di tutte le carte a tutte le scale, semplicemente girando pagina.

Contemporaneamente prendeva corpo e veniva sviluppato il progetto della distribuzione della cartografia dell'Istituto Idrografico della Marina, aggiornata tramite plotter per una garanzia di aggiornamento più preciso.

Tutte queste opere eseguite insieme agli ultimi due progetti, sono stati consegnati il 28 gennaio 2008 ad una nuova azienda francese con la fiduciosa speranza di veder crescere ancora quanto il nostro staff ha sino a quel punto creato.

A seguito di controversie ed a seguito di diverse operazioni, tutta la conoscenza dell'azienda Nauticard si ritrova trasferita alla NAVIMAP per l'incarico affidato all'arch. Spagnuolo, ideatore ed amministratore della precedente, a sviluppare la produzione di una nuova serie di carte nautiche.

L'esperienza quarantennale gli permette di coordinare la nuova produzione, con nuove metodologie, ottenendo prodotti che si basano sulla cartografia ufficiale, per offrire tutti i vantaggi già sperimentati negli anni precedenti.

Il formato viene definito in una nuova dimensione che permette di abbracciare capi, porti e punti cospicui prima esclusi; viene definita una nuova struttura produttiva che permette di aggiornare la produzione e la conseguente distribuzione di cartografia totalmente aggiornata con cadenza annuale; viene anche affiancata la distribuzione del nuovo portolano "Pagine Azzurre" che completa la documentazione nautica indispensabile alla navigazione.

Questa nuova struttura si affaccia al 2012 grazie all'autorizzazione dell'Istituto Idrografico della Marina di marzo 2012 che autorizza la nuova azienda ad operare in totale legalità alla diffusione della nuova serie di carte nautiche. Con questi presupposti Navimap riorganizza la rete di vendita e la diffusione apprezzatissima da quei naviganti che comprendono necessaria la navigazione accompagata da documenti tanto utili quanto affidabili in qualsiasi occasione.

La nuova dimensione di NAVIMAP ha eliminato la produzione di quantità da immagazzinare per la distribuzione sostituendola con una produzione on demand. Il vantaggio è evidente, permettendo l'aggiornamento dei prodotti cartografici senza dover smaltire il magazzino.

Inoltre questo tipo di produzione permette di offrire diversi assemblaggi della cartografia in fogli personalizzati nei due lati di ogni foglio.